Il magico mondo delle filastrocche

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Gli asili nido sono dei luoghi preziosi: qui i bambini compiono i loro primi passi, gettano le basi per la socialità e crescono insieme ai loro coetanei. Ogni bambino, all’asilo nido, viene supportato mentre conquista nuove, piccole, grandi autonomie e nelle scoperte quotidiane.

Una delle attività preferite dai bambini è senz’altro la lettura. Non è quindi un caso che quest’anno il libro, in particolare uno, sia al centro del progetto pedagogico dei nostri nidi: si tratta di Amica terra, di Sabrina Giarratana e Arianna Papini.

Amica terra, però, non è semplicemente un libro, ma un insieme di filastrocche. Ogni mese ci serviremo di una filastrocca diversa per parlare di natura ed ecologia (qui ti ricordiamo quali sono i nostri nidi).

“Sono ventuno le filastrocche che cantano qui l’amore per la natura e per un mondo la cui eredità ci è stata affidata. Un tesoro prezioso e irrinunciabile di cui si descrivono le piccole meraviglie del quotidiano.”

Le filastrocche, come già sappiamo, hanno molto di più da offrire oltre al semplice valore di intrattenimento.

Benefici delle filastrocche

I primi tre anni di vita di un bambino, che corrispondono al periodo in cui è possibile frequentare un nido, sono il periodo più intenso per l’acquisizione delle competenze linguistiche. La natura ritmica della filastrocca è perfetta per migliorare linguaggio, memoria, socialità…Certo, le filastrocche sono un diverso modo di giocare e di far divertire i più piccoli, eppure non tutti conoscono i benefici a breve e a lungo termine delle filastrocche. Ne abbiamo raccolti 6.

1)    Le filastrocche migliorano il linguaggio dei bambini

Le filastrocche sono, a conti fatti, la prima esperienza del bambino con le parole. Ascoltare filastrocche significa anche ascoltare i suoni prodotti da vocali e consonanti. I bambini, così, imparano a mettere insieme questi suoni, creando parole. Le filastrocche permettono altresì di fare esercizio su tono, volume, voce, inflessione, ritmo.

2)  Le filastrocche aiutano a sviluppare memoria

“La memoria è un processo complesso che si sviluppa fin dai primi mesi di vita del bambino”, ci ricorda la Dott. ssa Elena Zauli, psicologa specializzata in terapia familiare e di coppia e terapeuta di Mindfulness. In questo senso, le filastrocche, contraddistinte da suoni ripetuti uniti a un ritmo cadenzato e a rime mnemoniche, stimolano l’immaginazione e introducono schemi che migliorano la memoria.

3)     Le filastrocche arricchiscono il vocabolario conosciuto

Le filastrocche aumentano il numero di parole che i bambini conoscono. Sono piene di interiezioni e parole divertenti: questo aiuta i bambini ad ampliare il loro vocabolario. Alcune filastrocche possono servire per insegnare l’alfabeto o i numeri.

4) Le filastrocche accrescono la coordinazione motoria

Sono tante le filastrocche che prevedono l’accompagnamento fisico. Ci sono molte filastrocche, infatti, che sono collegate ad azioni che prevedono l’utilizzo della testa, delle spalle, delle dita ecc.: tutto ciò offre ai bambini l’opportunità di muoversi con agilità e coordinazione, aiutandoli a potenziare le capacità motorie e migliorando il ritmo e il movimento

5)  Le filastrocche migliorano la comprensione delle proprie e altrui emozioni

Le filastrocche, soprattutto quelle più divertenti, consentono ai bambini di sviluppare il senso dell’umorismo. Inoltre, spesso i personaggi delle filastrocche provano molte emozioni diverse tra loro: questo può dunque aiutare i bambini a identificare le proprie emozioni e comprendere quelle degli altri. Le filastrocche poi aiutano a immaginare, essere creativi ed esprimersi. Nei più piccoli è fondamentale iniziare a prendere confidenza con le emozioni, chiamandole per nome e rendendole sempre più familiari. Saper riconoscere un’emozione, positiva o negativa che sia, aiuta il bambino ad esprimerla al meglio.

6) Apportano benefici sul piano sociale

Ben venga anche che vengano cantate. In tal senso, la dott.ssa Miriam A. Lense, Ph.D., ricercatrice e psicologa clinica presso il Vanderbilt University Medical Center, dove co-dirige il Vanderbilt Music Cognition Lab, spiega che attività apparentemente semplici, come cantare e impegnarsi in giochi musicali con bambini piccoli, possono avere un impatto profondo sui bambini, su chi si prende cura di loro e sul loro rapporto reciproco. Anche un recente studio, pubblicato negli Atti della National Academy of Sciences, rivela che il ritmo prevedibile del canto è fondamentale per supportare lo sviluppo della relazione sociale tra il bambino e chi si prende cura di lui.

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