Il progetto COME A CASA al Convegno europeo Reinitialise di UniMC

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Nella mattinata del 15 giugno 2022 siamo intervenuti allo showcase event “Reinitialise – Preserving fundamental rights in the use of digital technologies for e-health services”, organizzato dall’Università di Macerata presso il Seebay Hotel di Portonovo nelle giornate del 15-16-17 giugno 2022.

Il progetto C.O.M.E. A. C.A.S.A. è stato il protagonista del nostro intervento. Il progetto prevede l’impiego dell’intelligenza artificiale a supporto dei terapisti del nostro Centro Orizzonte nelle decisioni legate alle terapie per i bambini con sindrome dello spettro autistico.

C.O.M.E. A. C.A.S.A. si basa infatti sull’utilizzo di una telecamera posta in punti strategici del Centro Orizzonte, che monitora il modo in cui i bambini portano a termine i comportamenti assegnati dai terapisti. L’intelligenza artificiale analizza i frame ripresi dalla telecamera e individua quelli in cui i bambini eseguono tali comportamenti in autonomia da quelli in cui invece hanno necessità dell’aiuto degli operatori. Individua inoltre il manifestarsi delle stereotipie, che distraggono i bambini dal portare a termine il compito assegnato.

L’intelligenza artificiale elabora quindi i dati per calcolare l’indice di autonomia, che permette ai terapisti di adattare le terapie ai progressi compiuti dal singolo bambino e costruire una strategia terapeutica sempre più vicina alle sue esigenze.

ABA Presa Dati è l’intelligenza artificiale che raccoglie, elabora e analizza i dati. Consente inoltre agli operatori del Centro Orizzonte di raccogliere ulteriori dati durante le sessioni di terapia stesse: attraverso il software, fruibile da smartphone, tablet e PC, i terapisti possono indicare il momento in cui il comportamento ha inizio e come questo viene eseguito dal bambino, specificando se il compito è stato portato a termine con successo oppure no.

Tutti questi dati sono a disposizione dell’intera equipe medica che segue il bambino, per un lavoro congiunto e funzionale al suo sviluppo.

Al convegno Reinitialise eravamo presenti con Marcello Naldini, Elena Cardinali ed Ester Fusari, che ha presentato il progetto al pubblico in sala, proveniente da tutta Europa, e risposto alle molteplici domande insieme a Naldini. Gli interventi sono stati numerosi e ricchi di contenuto:

  • Benedetta Giovanola dell’Università di Macerata ha dato il benvenuto ai partecipanti e introdotto il tema dell’utilizzo delle tecnologie digitali in ambito medico;
  • Lorenzo Compagnucci dell’Università di Macerata ci ha parlato della terza missione di UniMC, ombrello sotto cui si sviluppano tutti i progetti presentati al convegno, svolti in collaborazione con l’Ateneo;
  • Sara Santini dell’IRCCS INRCA (The National Institute for the Care of the Elderly) ci ha raccontato dei grandi passi che stanno compiendo sul fronte della robotica e dell’AI applicata all’assistenza agli anziani;
  • Vincenzo Gullà di Aditech, ci ha spiegato i progetti in corso riguardanti la sensoristica e i dispositivi per il monitoraggio dei parametri vitali, tra cui pressione sanguigna, ossigenazione sanguigna e temperatura corporea: monitoraggio che può avvenire sia in sede ospedaliera che domestica, in quanto gli utenti stessi possono utilizzare i dispositivi in totale autonomia, grazie all’app AdiLife;
  • Valerio Placidi di GrottiniLab ci ha mostrato i loro sviluppi riguardo le tecnologie di tracking degli occhi e dei movimenti e come queste possano essere utilizzate in vari ambiti (salutistico e non): analisi dei movimenti dei neonati; analisi dei comportamenti dei clienti che si trovano davanti agli scaffali del supermercato; analisi di ciò che spinge il cliente che osserva la vetrina di un negozio ad entrare oppure ad allontanarsi; analisi dei movimenti dei visitatori di un aeroporto per capire quali sono le aree più frequentate; e così via;
  • Dominique Lepore dell’Università di Macerata ha moderato l’evento e nel suo discorso conclusivo ha sottolineato l’importanza della ricerca interdisciplinare per lo sviluppo di soluzioni innovative nell’ambito della salute.

Desideriamo quindi ringraziare l’Università di Macerata per averci dato l’opportunità di presentare il nostro progetto C.O.M.E. A. C.A.S.A. e di conoscere tante altre realtà fortemente impegnate nel mettere la tecnologia al servizio delle persone.

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