seRVIZI ANTIVIOLENZA

LA BESTIA ROSA

Un progetto sostenuto con i fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese

LA BESTIA ROSA,
una violenza mascherata

Una vita di violenza, mascherata da fiaba
 
scrive R.Norwood sul suo libro “La Bella e la Bestia”, dove la bestia è la relazione tossica che può anche apparire “rosa”, ma resterà pur sempre ciò che è.
La Bestia Rosa” è il nostro progetto a sostegno delle donne che subiscono violenza di genere nella regione Marche.
 
Il nostro obiettivo è far emergere i casi sommersi di violenza non denunciati, sottraendo le donne dalla spirale di violenza e aiutandole a riprendere in mano la loro vita.
 

Ogni storia è importante.
Se hai subito violenza, raccontaci la tua esperienza in forma anonima.
Aiutaci a sconfiggere la Bestia Rosa.

Parlare della propria storia di violenza è il primo passo per uscirne.
Raccontando la tua esperienza potrai aiutare tante donne come te a riconoscere le violenze subite, aiutandole a compiere un primo passo di consapevolezza.

Quali sono i tipi di violenza? Domande e risposte rapide

Facciamo chiarezza sulla violenza contro le donne

Per violenza domestica si intende ogni atto di VIOLENZA FISICA, SESSUALE, PSICOLOGICA, ECONOMICA, ASSISTITA e STALKING che si verifica all’interno della famiglia o del nucleo famigliare.
Spesso i luoghi più pericolosi per le donne sono proprio la casa e gli ambienti famigliari. Gli uomini maltrattanti risultano generalmente affidabili agli occhi altrui, dunque insospettabili.

Quali sono i segnali che permettono di presentire e/o riconoscere la violenza domestica?

  • Svalorizzazione della donna
  • Oggettivazione della donna
  • Maniacale possessività e gelosia nei confronti della donna
  • Eccessiva attribuzione di responsabilità
  • Distorsione della realtà oggettiva
  • Incutere paura attraverso minacce

Ogni forma di intimidazione o azione che mette a rischio l’integrità fisica
della vittima.

Comportamenti identificabili quali forme di violenza fisica:

  • Schiaffeggiare
  • Spingere
  • Dare calci, pugni
  • Sputare
  • Dare pizzicotti
  • Minacciare
  • Tirare i capelli
  • Costringere nei movimenti
  • Sovrastare fisicamente
  • Colpire con oggetti o armi
  • Mutilare i genitali femminili
  • Bruciare con le sigarette
  • Ustionare
  • Privare di cure mediche
  • Privare del sonno
  • Tentare di strangolare
  • Pugnalare, uccidere.

Ogni forma di imposizione di rapporti e pratiche sessuali non desiderate che facciano male fisicamente e/o psicologicamente, sotto minacce di varia natura.

Manifestazioni di violenza sessuale:

  • Ricevere insulti e subire umiliazioni durante il rapporto sessuale
  • Subire un tentato stupro
  • Subire uno stupro
  • Dover assistere coercitivamente ad atti sessuali

Perpetrazione di un comportamento persecutorio continuo.

Atteggiamenti tipici dello Stalker:

  • Seguire la donna nei suoi spostamenti
  • Compiere incursioni sul posto di lavoro della donna al fine di provocarne il licenziamento
  • Far sentire la donna costantemente in pericolo e controllata
  • Telefonare continuamente alla donna
  • Procurare uno stato d’ansia continuo

Un tipo di violenza più subdolo e piuttosto difficile da dimostrare.

Comportamenti sintomatici di violenza psicologica:

  • Esercitare il controllo sulla donna per mezzo di ricatto
  • Intimare la sottrazione dei figli in caso di denuncia
  • Mettere in discussione il ruolo di madre
  • Esercitare una manipolazione psicologica violenta (Gaslighting)
  • Negare gli episodi di violenza accaduti
  • Disorientare la donna con atteggiamenti che la facciano dubitare sulla realtà degli atti violenti subiti.

Ogni forma di privazione, sfruttamento e controllo che tende a produrre dipendenza economica o ad imporre impegni economici non voluti.

Comportamenti riconducibili a forme di violenza economica:

  • Impedire alla donna di lavorare
  • Obbligare la donna a lasciare il proprio lavoro
  • Controllare lo stipendio della donna
  • Controllare gli estratti conto
  • Sequestrare bancomat e carta di credito
  • Obbligare la donna a versare lo stipendio sul conto corrente dell’uomo
  • Sfruttare la donna come forza lavoro nell’azienda familiare senza riconoscerle alcuna retribuzione
  • Escludere la donna dalla gestione economica della famiglia
  • Costringere la donna a contrarre debiti
  • Non adempire ai doveri di mantenimento stabiliti dalla legge, anche nei confronti dei/delle figli/figlie
  • Limitare l’accesso alle cure mediche
  • Costringere la donna ad una situazione di ristrettezze economiche

La violenza assistita intra-familiare è una forma di abuso in cui un minore assiste ad atti di violenza diretta o indiretta sulle sue figure di riferimento.

Implicazioni e conseguenze collegate alla violenza assistita:

  • Propensione a non svelare la violenza assistita e/o subita per paura delle ripercussioni sulla madre vittima e aggravamento della situazione
  • Tristezza, angoscia, depressione
  • Paura e ansia
  • Senso di colpa e di impotenza
  • Vergogna che induce a tacere in merito agli stati di violenza vissuti
  • Rabbia con scarso controllo degli impulsi
  • Sfiducia negli adulti e in se stessi
  • Difficoltà scolastiche (disturbi del linguaggio, problemi di apprendimento, etc.)
  • Difficoltà comportamentali (atteggiamenti aggressivi, iperattivi, comportamenti devianti, violenti o viceversa passivi, remissivi, etc.)
  • Sindrome postraumatica da stress complesso

Cosa fare in caso di violenza?

Se pensi di subire violenza (o conosci qualcuno che ne è vittima) puoi contattare i numeri qui sotto per chiedere aiuto.
Potrai avere un supporto immediato chiamando il 112, o prendere un appuntamento presso il nostro centro antiviolenza per avere maggiori informazioni e scoprire la strada per uscire definitivamente dalla violenza.
Tutti i servizi sono gratuiti e garantiranno il tuo totale anonimato.

In caso di emergenza

Se tu o i tuoi bambini necessitate di supporto immediato, chiama le forze dell’ordine al numero 112

per avere informazioni

Il CAV SOS donna di Macerata (piazza Mazzini 36) è aperto il lunedì, mercoledì, venerdì e sabato dalle ore 9 alle 12, il martedì e il giovedì dalle 15 alle 18, e offre accoglienza, aiuto e sostegno in maniera gratuita e totalmente anonima.

sportelli sul territorio

Abbiamo quattro sportelli antiviolenza nel territorio marchigiano: scopri il più vicino a te.

Ogni storia è importante.
Se hai subito violenza, raccontaci la tua esperienza in forma anonima.
Aiutaci a sconfiggere la Bestia Rosa.

Parlare della propria storia di violenza è il primo passo per uscirne.
Raccontando la tua esperienza potrai aiutare tante donne come te a riconoscere le violenze subite, aiutandole a compiere un primo passo di consapevolezza.

Fate attenzione anche a quegli uomini che vi vorrebbero come dicono loro, che dopo qualche tempo provano a cambiarvi, a manovrarvi.
Attenzione alla violenza che non fa rumore e non lascia lividi, ma fa comunque a pezzi.
Attenzione, perché chi vi ama non vi fa sentire inadeguate, come se non foste mai abbastanza.
Non cercate di salvare chi non sa amare.
Salvate voi stesse, piuttosto.

Susanna Casciani

I racconti delle Bestie

Purtroppo molte di noi hanno combattuto contro una bestia rosa, ma è un mostro che ha molte facce: ogni racconto condiviso è una storia personale di violenza, che si manifesta in maniera del tutto univoca. Queste sono le storie di donne come me e te, storie che potrebbero essere scritte dalla tua migliore amica, dalla tua vicina di casa, da una collega. Storie che ci riguardano tutte, e che dobbiamo leggere affinché non rimangano sepolte sotto la paura. 

testimonianza

Dove ricomincia la mia seconda vita

14 maggio…oggi Festa della Mamma! Quale giorno migliore per “tentare” di ricordare ciò che dovrebbe essere una delle esperienze più belle che una donna può vivere… la maternità, appunto! Eppure, per quel che mi riguarda non ricordo quasi nulla di tutto ciò, nonostante sia mamma anch’io.

pagine bianche

Pagine bianche

Decapato. La prima volta che mi sono imbattuta in questo termine, pensai che fosse un sinonimo di decapitato; poi, un costruttore mi spiegò che, in quel periodo, andava molto di moda per il parquet e che l’effetto finale di quel trattamento era un legno sbiancato, con le venature in risalto di colore rosato. Lo adorai.

La bestia rosa ha molte facce. Leggi le storie anonime di violenza.

Opinioni Centro Orizzonte

L’amore non colpisce.
I miei quattro anni di fidanzamento, tra paure e minacce.

Cropped shot of an unrecognisable psychologist sitting and comforting her patient during a consultation.

Il mio riscatto.
Dopo anni di soprusi, ho cambiato vita grazie al supporto costante del centro antiviolenza.

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Un regalo per i miei figli.
Subivo il rapporto logorante del mio matrimonio per amore dei figli, senza accorgermi di ciò che facevo.

Cosa facciamo al Centro Antiviolenza?

Il centro antiviolenza è un luogo di accoglienza, aiuto e sostegno alle donne, a cui rivolgersi per ottenere supporto o semplici informazioni in maniera gratuita e totalmente anonima.
Guarda il video per saperne di più.

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e aiutaci ad arrivare a tutte le ragazze, mogli, madri, sorelle
vittime di violenza.

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